![]() |
LA CITTÀ di CAMAÇARI
La città di Camaçari si trova nel
Nord - Est del Brasile, nello Stato della Bahia; fino alla fine degli anni '60 era una
graziosa cittadina di circa 16.000 persone.A partire dagli degli anni '70 inizia un nuovo capitolo nella storia della città: la costruzione di un grandissimo "Polo Petrolchimico", con più di cinquanta industrie, provoca una rapida e grandissima immigrazione (26.000 furono solo gli operai che lavorarono nella costruzione del Polo), evento che cambierà totalmente laspetto della città, impreparata ad assorbire una crescita così improvvisa. Nel 1972 viene decisa la costruzione del Polo e nel 1978 viene inaugurata la prima unità. Il Polo offre, inizialmente, migliaia di posti di lavoro; ben presto, levoluzione tecnologica e la scarsa formazione professionale degli operai (il 40% degli immigrati provenienti da tutte le parti del Brasile, soprattutto dal nord - est, sono analfabeti o semianalfabeti), determinano una rapida disoccupazione. In questi ultimi anni larrivo di numerose imprese del settore plastico e di una grande industria di assemblaggio di automobili (FORD) provoca un ulteriore sviluppo della città che produce una nuova ondata migratoria, anche se di proporzioni minori rispetto alla precedente. Quest'ultima crescita della città, se da una parte ha migliorato la vita di qualche centinaio di famiglie, dallaltra, con un salario bassissimo e con pochissimi diritti sindacali, perpetua quello sfruttamento secolare che fa del Nord - est una delle zone più povere del Brasile. Oggi il municipio di Camaçari conta più di 160.000 abitanti. In questi ultimi anni sono cresciute le prospettive di lavoro ma solo per pochi. Le imprese stanno moltiplicando i guadagni occupando sempre meno persone. Nelle assunzioni viene privilegiato chi è giovane, bianco, esperto professionalmente e scolarizzato. Tuttavia il lavoro rimane mal retribuito e può essere perso in qualsiasi momento, anche senza giusta causa. É proprio questo uno dei maggiori problemi del Brasile: oggi 1/3 della popolazione di Camaçari vive in una situazione molto precaria, senza dignità, con pochissime prospettive di lavoro, solo con la speranza e il sogno di un futuro migliore. In questa difficíle situazione socioeconomica coloro che soffrono di più sono i bambini che vivono quasi sempre solo con la madre, talvolta con un padre adottivo che non sempre li rispetta, molte volte abbandonati a se stessi, non incentivati a frequentare la scuola, costretti a lavorare per aiutare la famiglia. Spesso, a motivo del clima caldo umido e del grande inquinamento delle industrie chimiche, proprio i bambini sono soggetti a malattie soprattutto respiratorie. |